venerdì 4 ottobre 2013

Non Hera il postino


Allora oggi sento una doppia suonata di campanello ... il postino ? No, quando mi paleso da dietro casa, vedo al cancello un tipetto, improbabilmente informale, con in mano dei fogli intestati Hera che, in sintesi, "Salve !", mi chiede:

Se sono il titolare delle bollette del domicilio 
Se voglio risparmiare
Se ho due minuti
Se gli faccio vedere le suddette bollette

Con la mia usuale distaccata cordialita' gli rispondo, sempre in sintesi:

Che non ho tempo perche' sto lavorando
Che se si riferisce alle mie bollette Hera, me le mandano LORO in copia, quindi hanno LORO gli "originali"
Che eventualmente lo autorizzo pleonasticamente a farmi risparmiare 
Che qualora avessi anche firmato i suoi fogli, non poteva sapere che io NON sono il titolare delle bollette, ma il giardiniere che cura l'orto dietro casa, e che il vero titolare e' a letto in esaurimento nervoso e non vuole parlare + con nessuno

Poi mi ha fatto una domanda talmente generica che non l'ho capita e non la ricordo, alla quale ho comunque risposto un candido "non so cosa dirle"

"allora ... niente ? "

Tacita risposta mimata: braccia allargate e mani aperte, sguardo di trequarti vagamente interrogativo, spalla sinistra leggermente alzata

Forse sembravo tipo il papa, o una di quelle statue di quei santi.

"buonasera"

buonasera.

lunedì 17 giugno 2013

i(n)solazione da spiaggia: sale,sole,solo.


io, che se tutti facessero come me

io, che la tua liberta' finisce dove comincia la mia

io, che l'educazione prima di tutto: buongiorno e buonasera come va tutto bene piacere mio tante belle cose

io, che non sono razzista ma quelli di colore ... i negri, a casa loro, che ci siamo anche stati, con un mio ex, e si sta benissimo, clima stupendo: dopo una settimana eravamo abbronzati quasi come loro, evvabbedai: loro sono un'altra razza, hanno una pelle diversa. Giornate tranquille, ho letto anche un libro ! Poi si mangia benissimo, cucina internazionale. E alla sera delle animazioni da urlo, divertentissime guarda, non ti dico, tutte le sere una festa diversa. L'unica cosa che ci ha rovinato il ritorno e' stato che c'era uno sciopero o qualcosa, all'aeroporto, fortuna che poi e' intervenuta la polizia ... dovevi vedere che organizzazione, sembravano l'esercito, in quattroequarantotto hanno portato via 'sti delinquenti, che infatti erano negri anche loro, ormai 'sti esstracomunitari sono dapperutto, e alla fine siamo partiti con quasi un'ora di ritardo.

io, che sono credente pero' rispetto anche quelli che credono in quelle altre strane religioni false, che dio li perdoni.

io, che amo la vita, infatti a quelli che vogliono rendere obbligatorio l'aborto li odio, ci vorrebbe la pena di morte, per loro e anche per i pedofili ! NoMaDico: STIAMO PARLANDO DI BAMBINI EH !

io, che sono tollerante ma se c'e' una cosa che non sopporto sono quelli intransigenti.

io, che il rispetto per tutti, anche per i froci culirotti, le troie puttane e i tossici drogati, hanno il diritto di vivere anche loro no ? Cosa fai se non si vogliono curare per diventare normali come noi ? Li ammazzi ? Che non si puo' ?

io, che nessuno e' migliore di un altro, siamo tutti uguali, come me.

io, che amo gli animali, lo zoo, il circo, i cani, i gatti ... il mio poi guarda, e' un tesoro, lo tengo sempre chiuso in casa perche' cerca sempre di scappare, che poi va a finire che me lo rubano, c'e' della gente in giro, oggigiorno ... una volta alla settimana lo porto alla petnarseri che me lo sistemano tutto, se lo  vedi ... con quei fiocchetti ! Poi una volta al mese anche dal veterinario, ehsieh ! per le malattie, dice che ha delle allergie, non so, robe di gatti ... infatti devo dargli le sue medicine nel mangiare, e solo i SUOI crocchetti apposta di carne selezionatissima, manzo pollo e coniglio, biologici, e quelli di pesce, beh, ovviamente.

io che amo il cinema, infatti vado sempre alla multisala: c'e' + scelta, le poltrone sono comodissime e c'e' il posto per la cocacola di fianco, c'e' un bar trendissimo che ti danno anche il secchiello Magnum di popcorn, all'americana, ah, poi c'e' il dolbisurraund e l'aria condizionata, ovvio. Poi vuoi mettere ? i negozi, il parcheggio, sembra tipo un centro commerciale, di quelli belli, moderni, vuoi mettere con quelle sale vecchie, in centro, piccole ... che delle volte danno addirittura dei film in biancoenero, in mono, vecchi, come quelli che danno in tivu tardi, tipo ieri sera quando siamo tornati a casa che abbiamo visto ... adesso non mi ricordo il titolo, quello con quegli effetti, dai, in treddi', vabbe' comunque, a casa abbiamo acceso la tv, cosi', per vedere, sara' stata mezzanotte, davano uno di quelli, era ... l'evasione degli ultras, una titolo cosi', una noia, niente effetti, dialoghi e basta, maddai, chi e' che ancora si guarda della roba del genere ? di notte poi ? infatti poi era la tv pubblica, noi non lo paghiamo il canone, non ci guardiamo mai, abbiamo skai, che cia' anche il canale muvitalianclassic, culturale, pero' delle volte anche loro ... l'altra sera davano "i nove mostri", l'abbiamo guardato un po' solo all'inizio, ma era una vecchia commedia, avevamo gli sconti per l'appimial al mecdonal, siamo andati a cena.

domenica 7 aprile 2013

soli(eli)tario

Oggi finalmente una giornata di sole, cioe' no, insomma non piove, mi sono detto (si perche' mi parlo spesso, con tutto che altrettanto spesso non mi ascolto mavvabbe') : un pomeriggio giusto per fare un giro a piedi in piazza che ci deve essere anche il mercatino o una roba cosi'.
Detto fatto, ho mandato uno che conosco.
A parte il fatto che deve essersi perso... di'! e' stato via due ore, da me alla piazza c'e' piu' o meno quanto dalla piazza a qui, fa te. Comunque mi ha raccontato delle robe inverosimili, strano perche' lo conosco, non e' uno che racconta balle, per lo meno non cosi' poco credibili, boh, non so mica cosa pensare, dice che c'era della gente con i bambini, tutti vestiti con tante robe addosso strane, delle scarpe lucide, degli stivali pelosi, delle donne che per ricordarsi di essere state giovani erano bionde, con tutti i capelli in fila, tutti attorno alla testa, alta, mentre agganciano con l' avambraccio quello dei signori con un giubbotto di pelle giovanile (probabilmente erano poco + che cuccioli) e un tegame tipo un berretto. Poi delle giovani coppie che camminano ugualiugualiuguali, ve' che devono essere bravi: lei con dei tacchi che a momenti non arrivano in terra, intubata dal collo alle caviglie dentro un sacchetto del pattume imbottito di piume che le ha viste che escono (le piume, non le caviglie), lui con dei pantaloni o una tuta abbassata sulle caviglie, aggrovigliata alla scarpe slacciate GRANDISSIME, sia la destra che la sinistra, ammesso che si possano riconoscere, e sopra, un'armatura antiproiettile.
Alcuni fumano, altri parlano, altri non sanno bene cosa fare quindi parlano fumando...
Dice che sono stranieri, tipi strani, gli altri invece non sono italiani, infatti.
Dentro una chiesa dice che c'e' un'esposizione di qualcosa, libri, quadri, foto, dai ! quelle robe di cultura di quelli che hanno quei nomi strani da artista, tipo Giangianni Simmenthal, vabbe' non si ricorda. Non e' entrato perche' non c'era quasi nessuno, gli toccava di guardarsi tutto lui. Fuori invece avevano messo un tavolino con una croce che sembrava tutta d'oro, poi attorno cantavano con delle chitarre in girotondo e battevano le mani, uno con il microfono diceva delle robe che non si sentivano, epperforza Cristo ! Cantavano sempre + forte, sembravano indemoniati.
Non sa poi se sono arrivati i vigili a controllare i permessi o cosa, non saranno robe che si possono fare in piazza cosi', chiunque arriva fa un po' quello che gli pare,  quando e' andato via stavano mettendo via tutto che tornano la prossima settimana, possibilmente sempre li', dicono, quindi non dovrebbe essere difficile beccarli.
Oltre ai banchetti dei formaggi e della porchetta c'era anche quello dei libri, anche quella roba vecchia eh, mica... praticamente da buttare, che poi invece c'e' sempre qualcuno che compra sempre qualcosa.
Beh, non ha comprato dei libri anche lui !?!
Si e' preso le ultime 3 copie rimaste di un manuale per "vincere lo stress da acquisto compulsivo", probabilmente confidando sullo sconto e su una triplice efficacia della lettura. Ha pensato anche a me: mi ha preso un libricino piccolo, illustrato, che secondo lui poteva interessarmi, a giudicare dal titolo. Invece non mi conosce cosi' bene: a me i giochi di carte mi annoiano, a parte forse il marafone che ci sono affezionato anche se non so giocare a beccacino, figuriamoci quelli da fare da soli, zo' vala', la prossima volta ci vado anch'io che forse in compagnia e' meglio.
Se non piove.

mercoledì 26 dicembre 2012

so far, so good.

Una sensazione ignara, evanescente,
lontana, come puoi essere presente,
quando non ci sei.
Un sentimento spento, opprimente,
vicino, come sai essere assente,
quando ci sei.

domenica 28 ottobre 2012

Profano


E allora niente, dai, veramente...
stavo li' seduto al tavolino con la tazzina del bar che facevo finta di bermi il mio caffe', che se non ero vestito da me potevo benissimo essere uno della siae, o del fisco, tanto ero in prestito. Invece cosi' anonimo, goffo e insignificante probabilmente non mi si vede, rimosso, evitato, meglio: Ho avuto modo di sentire dei discorsi in giro, e non solo involontariamente, quando capito in 'sti posti mi piace stare fermo a osservare la bella gente, roba che ci verrei apposta.
Vabbe' comunque, a parte l'estetica, le maschere, la forma -che mi dicono veicoli sostanza, mah... comunque se e quando c'e', perche' se no, qual'e' la forma del nulla ?- e' un bagno di stupidita' ostentata. 
Che provoca la mia ! Di una decina di anni + vecchia della media, che fastiiidio !
Li' vicino c'e' un selfservice reso inagibile dai parcheggi arroganti: fortuna che avevo solo pochi spiccioli, fortuna che non avevo una tanica, fortuna che non fumo e non giro con l'accendino, fortuna che ... ah di' non lo so, fortuna che mi facevano male le scarpe "buone" e sono tornato a casa a cambiarle, che ero a piedi.

martedì 16 ottobre 2012

Piccole Piantine Crescono

molti disoccupati ? Non mi pare: tutti molto occupati a fumare sigarette del monopolio di stato, sofisticato prodotto industriale per consumatori compulsivi: si scimmiottano l'un con l'altro soffiandosi mute e profonde meditazioni, poi con espressione sprezzante gettano la cicca, traditrice pestata, che vada a far schifo lontano. 

lunedì 15 ottobre 2012

chi mi ha visto ?


Oggi, d'un tratto, ho preso la decisione: Sono andato alla caserma dei Carabinieri di Savignano sul Rubicone a denunciare la mia parziale scomparsa. Come temevo ho aspettato troppi anni, la mia denuncia non e' stata seriamente considerata, almeno non come richiedeva la sua gravita'. Hanno fatto finta di prendermi le generalita', poi con altrettanta accondiscendenza mi hanno agevolato all'uscita, con diffida dal ripresentarmi. Pero' forse hanno fatto bene a non lasciarmi velleitarie illusioni, sono militari esperti, sanno bene che in questi casi non ci sono concrete speranze di ritrovamento, specialmente per un Nessuno qualsiasi.
Tornare a casa e' stata una piccola odissea, corriere, stazioni, treni, corse sotto la pioggia... sono arrivato a casa fradicio di sudore, puzzavo di cane bagnato, infatti mi ha riconosciuto solo lei.

domenica 5 agosto 2012

di eta' e dieta


E cosi' arrivo nella sala d'attesa, per trovarla subito avrei potuto seguire il mio naso, invece che cercare inutilmente di assecondare tutti quei cartelli idioti, comunque mi siedo con largo anticipo, e c'e' chi evidentemente e' stato + largo di me: e' quasi piena.
Dopo un po' arriva 'sta tipa che sembra si sia messa un camice bianco per sbaglio sopra una tenuta da ape della Milano bene, improbabilmente bionda e altrettanto giovanile, tacchi orecchini e trucco, nient'altro.
Un tipo protesta subito, aveva appuntamento per le nove, sono le novemmezza e non so da quanto fosse li':
"Si sono un po' in ritardo ma guardi che io vengo da Ravenna, non creda ..."
"uh? e io da Rimini" penso, nel senso che c'ero ieri, ma cosa c'entra ?
Presuntuoso e precipitoso ho gia' capito tutto, anche prima che parlasse, comunque vabbe' ormai sono qui, il ticket l'ho pagato, aspettiamo ...
Sentire chiamare pubblicamente il mio nome e cognome in pubblico mi da' sempre un po' fastidio, quindi mi alzo velocemente e mi infilo nel corridoio per riguadagnarmi tutto l'anonimato possibile, comodo e sicuro, per osservare e difendersi ci si deve mimetizzare.
Mi risiedo davanti a 'sto tavolino in alluminio e formica grigia con sopra un cassone di PC aggrovigliato a matasse di cavi improvvisate, consegno i fogli stropicciati che certificano la mia esistenza e il mio pagamento anticipato, a richiesta perentoria detto il mio numero di cellulare che viene nervosamente digitato e memorizzato nel cassone per non so bene quali motivi, mi fanno alcune domande alle cui risposte non sono minimamente interessate, si perche' sono in due, la "bionda sa usare il comp-i-uter", avra' fatto il corso di aggiornamento della provincia, della regione, del ministero checazzoneso, l'altra si atteggia a dietologa esperta, talmente tanto che non ha bisogno di sentire cosa le rispondo, mi pesa vestito, stima la tara dei vestiti (e ci prende, a onor del vero), altezza unoesettantacirca,  mi parla da sola, l'altra interviene solo per dirmi "lei deve perdere almeno DIECI kili" ma e' abbastanza scocciata, ha fretta, riesco a contrattare facilmente al ribasso per " sette barra otto si vabbe' " evidentemente vuole fare presto, probabilmente e' gia' in ritardo anche per tornarci, a Ravenna.
Mantengo una certa calma apparente ma lo sfigmomanometro mi tradisce: 140su110 (ammesso che "la bionda" sappia usarlo con competenza anche a quella velocita') quindi la mia colpevolezza si aggrava, il foglio che esce dalla sprecata stampante multifunzione con l'adesivo del numero di cespite diligentemente incollato vicino al logo della marca costruttrice parla chiaro: obeso di livello 1, iperteso e altre aggravanti accessorie che non so interpretare a prima vista.
Sguardi di usuale commiserazione tra le due professioniste, "dice che e' passato da 93 a 88 in breve tempo con il *faidate*..." pronunciato con benevola tolleranza, probabilmente e' necessario questo passaparola perche' "la bionda" non puo' perdere tempo ad ascoltarmi direttamente, studia i miei fogli e non puo' distrarsi.
"Adesso e' fermo li' ma non vuole fare la dieta"
??? e quando l'ho detto ??? ho accennato al fatto che mi conosco anche pigro, so di avere poca autodisciplina, poco metodo e poca attitudine, per tacer della poca voglia che mi state facendo passare (l'ultima non l'ho detta ma temo si sia capita: il corpo, pur obeso di livello uno, e' anche un linguaggio)
Mi compilano un paio di fogli prestampati, visite, esami, procedure e date che dimentico immediatamente fuori dall'ambulatorio, praticamente cacciato, giustamente, per malcelata insubordinazione all'autorita'.
Una mattinata sprecata nel fastidio, quasi mezzogiorno, sole alto, questa giovane donna al volante mi sta riportando a casa,  dovrebbe esserci ancora del pane toscano, i pomodori sono nell'orto, l'olio d'oliva e l'aceto di vino rosso sono nel solito sportello, dove teniamo anche il pepe, dicono che l'acqua pubblica e' buona che viene da Ridracoli ...poi sua madre preparera' un buon caffe' caldo e denso, come i suoi sentimenti nei miei confronti, steso sul divano mi misurero' la pressione con quella specie di orologio trendy che mi sono comprato, con calma buttero' giu' due righe in rete che ho voglia di scrivere di una roba che mi e' capitata, poi spero anche di poterla raccontare tra amici, magari a cena, che "a tavola non si invecchia", vediamo se e' vero: provo ad arrivare felicemente agli ottanta, sia di peso che di anni.

domenica 8 luglio 2012

Testo Definitivo

Stanco di dover giocare a nascondino tutta la vita, smetterla, uscire allo scoperto con il coraggio nelle mani e in una tasca solo un pezzetto di carta piegato in due: Thanatos Liberi Tutti !